Baccello, polvere, estratto o pasta: davanti allo scaffale della vaniglia si esita spesso. Eppure ogni forma ha i suoi punti di forza. Scelta bene, fa la differenza nelle tue creme, nelle torte e nei dolci delle feste. Ecco la nostra guida semplice per sapere quale vaniglia usare, e quando.
Il baccello di vaniglia: la scelta dei buongustai
È la forma più nobile e profumata. Un bel baccello Bourbon del Madagascar è morbido, lucido e carnoso, pieno di piccoli semi neri che concentrano l'aroma.
Come usarlo: incidi il baccello nel senso della lunghezza con la punta di un coltello, raschia i semi, poi lascia in infusione baccello e semi in un liquido caldo (latte, panna) per 15-30 minuti, coperto.
Ideale per: crema inglese, crème brûlée, panna cotta, riso al latte, gelati fatti in casa.
Il nostro consiglio anti-spreco: non buttare mai un baccello usato. Sciacqualo, lascialo asciugare e mettilo in un barattolo di zucchero: qualche giorno dopo avrai uno zucchero vanigliato fatto in casa.
Scopri i nostri baccelli di vaniglia Bourbon
La vaniglia in polvere: per la pasticceria di tutti i giorni
La polvere si ottiene da baccelli essiccati e finemente macinati. Resiste molto bene alla cottura e si aggiunge direttamente agli impasti, senza infusione.
Ideale per: frolle, biscotti, plumcake, pastella per crêpes, granola fatta in casa, o un pizzico nel caffè.
Scopri la vaniglia Bourbon in polvere
L'estratto di vaniglia: il più pratico
Liquido e pronto all'uso, l'estratto si dosa con il cucchiaino. È perfetto quando si ha poco tempo. Per preservarne il profumo, aggiungilo preferibilmente a fine preparazione, a fuoco spento.
Ideale per: impasti per torte, cookies, panna montata, smoothie, cocktail.
Scopri il nostro estratto di vaniglia
La pasta di vaniglia: l'aspetto del baccello, con più semplicità
La pasta di vaniglia è concentrata e contiene molti semi visibili. Dona ai dolci alla vaniglia quel bell'aspetto puntinato, senza dover incidere un baccello.
Ideale per: gelati, crema pasticcera, ganache, macaron, cheesecake.
Scopri la nostra pasta di vaniglia
Per i più curiosi, proponiamo anche le perle di vaniglia.
Le giuste equivalenze
La ricetta chiede un baccello e hai solo l'estratto? Ecco alcuni riferimenti indicativi, da adattare al tuo gusto:
| Forma | Equivalente di un baccello |
|---|---|
| Estratto di vaniglia | 1 cucchiaino |
| Pasta di vaniglia | 1 cucchiaino |
| Vaniglia in polvere | ½ cucchiaino |
Bourbon o Tahiti: qual è la differenza?
La vaniglia Bourbon del Madagascar è la più conosciuta. Le sue note sono calde, legnose e golose, con una bella intensità: è la vaniglia jolly della pasticceria.
La vaniglia di Tahiti è più floreale e fruttata, con note di anice. Si sposa meravigliosamente con la frutta, il cioccolato e i dolci delicati.
Come conservare la vaniglia?
Conserva i baccelli nel loro tubo o in un barattolo ermetico, al riparo da luce e calore, a temperatura ambiente. Evita il frigorifero, che li secca. Ben conservati, mantengono il loro profumo per mesi. Polvere, estratto e pasta si conservano chiusi, all'asciutto e al riparo dalla luce.
Le nostre idee alla vaniglia per le feste
• Un tronchetto o una crème brûlée al baccello di vaniglia
• Biscotti di Natale alla vaniglia in polvere
• Una cioccolata calda profumata con un baccello inciso
• Uno zucchero vanigliato fatto in casa, da regalare
E per far felici i golosi, i nostri cofanetti alla vaniglia sono pronti da regalare.
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Domande frequenti
Si può sostituire un baccello con l'estratto?
Sì: calcola circa un cucchiaino di estratto per un baccello. Il gusto sarà un po' meno profondo, ma ottimo nelle torte.
Perché il mio baccello è ricoperto di piccoli cristalli bianchi?
Può trattarsi di brina di vanillina, cristalli naturali che compaiono su alcuni baccelli molto aromatici. Da non confondere con la muffa, che forma una peluria e ha un cattivo odore.
Quante volte si può usare un baccello?
Dopo una prima infusione, sciacquato e asciugato, un baccello può ancora profumare zucchero, uno sciroppo o una bevanda calda.
La nostra vaniglia viene dal Madagascar, dove lavoriamo direttamente con famiglie di produttori, prefinanziando i loro raccolti. Una vaniglia di carattere, e una filiera più giusta.